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Dal Cassero al web: la (mia) esperienza di sostenibilità imprenditoriale.

All’età di circa 8 anni, maturai una decisione di cui ero convintissima: nella vita non avrei mai fatto il lavoro dei miei genitori. Essere imprenditori ai miei occhi era troppo impegnativo, tutto lavoro e zero tempo per la famiglia. No, non era per me. Io avrei viaggiato per il mondo, studiato e poi trovato un impiego che mi avrebbe lasciato molto tempo da dedicare ai miei figli. Oggi di anni ne ho 34, sono titolare d’azienda e passo fuori casa circa 12 ore al giorno: se non fosse per i miei (santi) suoceri spenderei 3/4 dello stipendio in baby sitter. E se non fosse per i miei (altrettanto santi) genitori, le ore fuori casa sarebbero molte di più. La coerenza è tutto nella vita.

Vi racconto questo, perché mi è stato chiesto di intervenire come relatrice ad un evento organizzato dall’Università degli Studi di Macerata e di portare la mia testimonianza.

Fino a soli dieci anni fa partecipavo come studentessa a questo tipo di eventi, oggi mi trovo dall’altra parte del microfono. Posso dire che è una gran figata?! Lo so, è poco elegante. Allora dirò che è una gran soddisfazione.

Che dire?! Per quello che mi riguarda, la mia esperienza di imprenditorialità è iniziata ben prima dell’anno in cui ho aperto partita IVA: nel 1984 e quei matti dei miei genitori aprirono un ristorante da cerimonie nel bel mezzo della campagna marchigiana. Dico matti, perché a pensarla oggi una cosa del genere sembra impossibile. 24 anni papà e 22 mamma, nessuna esperienza nel settore, solo tanta energia e voglia di costruirsi un futuro all’altezza delle loro aspettative. Dopo 2 anni si ritrovarono con un nuovo membro dello staff, io!

foto ricordo 1989 machebuoni
1989: il giovedì gnocchi

Per me è iniziato tutto lì, su quella collina da cui si vedeva il mare e dove le persone venivano a sposarsi. Lì, dove decisi che nella vita avrei fatto altro (ci ho creduto per davvero!), ho imparato cosa significa lavorare, fare sacrifici, ma anche la gioia di vedere un cliente soddisfatto. L’importanza di sapersi organizzare, di pensare fuori dagli schemi per essere capaci di proporre per primi le novità, sulla tavola e fuori. Dopo tanti anni c’è ancora chi mi incontra e si ricorda di mio padre che preparava i preventivi al computer e li stampava nel suo ufficio, quando tutti gli altri andavano di carta e penna. Oppure chi mi parla dei piatti di mia madre, che – anni luce prima della moda “healthy”- già accostava ingredienti nuovi e proponeva il giusto equilibrio tra gusto e leggerezza. Nel ’99 avevamo il primo sito internet e mio padre parlava di spesa online. Si, l’imprenditorialità l’ho imparata lì (anche se poi Amazon è nato in America e non al Cassero di Camerata Picena!).

Sono passati tanti anni, tutto è finito nel grande calderone della vita e oggi mi viene chiesto di portare la mia testimonianza a ragazzi che stanno per affacciarsi al mondo del lavoro. Spero di farlo al meglio, “sostenibilità” è un termine che ha molte declinazioni, in primis ambientale, sociale ed economica.

Ne parlerò venerdì 16 ottobre 2020, alle ore 17 in collegamento con i partecipanti al seminario online. Per chi volesse seguire il mio intervento, pubblicheremo la registrazione su Instagram tv e YouTube nei prossimi giorni.

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